Il mio sushi dolce

 Scritto da MonnyB  Postato in: Dolce, Dolci, Ricette e Video  0 commenti

Informazioni utili:

  • Intermedio
  • 50 minuti
  • 30 minuti
  • 4/6 persone

Ingredienti:

  • 300 gr di riso
  • 1 Lt di latte
  • 150 gr di zucchero
  • fragole
  • mirtilli
  • more
  • frutta sciroppata
  • pesto di pistacchi
  • topping al cioccolato
  • cioccolato plastico

Sushi, sushi, sushi… che mania! Eh sì, il sushi sta spopolando in Italia tanto che quasi (e non voglio esagerare) a volte lo si preferisce a una bella pizza margherita.
Ma voi lo sapete che cos’è il sushi ma, soprattutto, che cosa significa? No?! E va bene, allora tenterò di spiegarvelo io.
In Giappone sushi si riferisce a un’ampia gamma di piatti aventi come ingrediente principale il riso. In tutto il resto del mondo, invece, il sushi viene spesso confuso con il sashimi, ovvero con quella preparazione (sempre giapponese) a base di pesce crudo e che viene accompagnata dalle ormai famosissime salsa di soia e salsa wasabi. Ed ecco svelato l’arcano!
Il sushi sarà diventato ormai troppo di moda però quanto è buono e, diciamocelo, quanto ci fa sentire “cool” mangiare con le bacchette?!
E per non essere da meno, voglio anch’io oggi preparare dell’ottimo sushi fatto in casa. Sapete però che a me piace fare le cose sempre un po’ a modo mio e allora…sushi dolce! Ebbene sì, avete capito bene. Non voglio però svelarvi nulla, posso solo dirvi che di certo l’effetto sorpresa sarà assicurato!
Buona visione.
Monny

Procedimento:

Per prima cosa cuociamo il riso nel latte e zucchero e lasciamo raffreddare. Formiamo poi tante palline un po’ appiattite con le mani. Ora possiamo decorare il sushi a nostro piacimento: con l’ananas sciroppato tagliato a striscioline creiamo l’effetto “pesce crudo”, con del cioccolato plastico facciamo l’ “alga”, con dei frutti di boschi creiamo l’effetto “uova di pesce”. Possiamo poi accompagnare il sushi dolce con delle ciotoline di topping al cioccolato e di pesto di pistacchio come fossero rispettivamente della “salsa di soia” e del “wasabi”.
Divertente, no? E allora sbizzarritevi anche voi e se volete condividete il vostro risultato sulla mia pagina facebook.

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