Tra fornelli e obiettivi

 Scritto da MonnyB  Postato in: Eventi e I consigli di Monnyb  1 commento

“Cuoco…che bella parola…CUOCO!”

Questa frase pronunciata da Totò nel film “Miseria e Nobiltà” trasmette il senso di tutta l’arte conservata in questa attività centenaria. Basti pensare che la figura professionale del cuoco è nata nel Medioevo. Il cuoco è un artista, quando lo fa per pura passione. La sua passione è il cibo, il cibo come cultura, il cibo come simbolo stesso di vita. Il cuoco ama mescolare con rara sapienza stili, origini, ingredienti e con questi compone piatti che al palato sono una vera sorpresa. Fare il cuoco è una scelta di vita non priva di sacrifici e di fatica, ma tutto questo cessa nel momento in cui, chi assapora i suoi piatti, le sue creazioni, le sue sculture, i suoi quadri, le sue poesie, immortala sul viso la gioia e la soddisfazione di aver mangiato bene. E io questo lo so.

Mi presento: sono Laura, giovane appassionata di tutto ciò che riguarda il magico mondo del food&wine. Sono nata in una famiglia di ristoratori e da sempre la cucina é il mio angolo della casa preferito. Qui, da bambina, adoravo pasticciare e impastare torte e crostate che poi con gli anni sono diventate ciò che più mi piace preparare per amici e parenti nelle occasioni speciali. Diventare chef però non é mai stato il mio vero sogno; ciò che invece desideravo fare era conoscere realtà, luoghi, sapori, profumi. E così ora sono qui a raccontarvi la storia di tanti chef che ho avuto modo d’incontrare, o meglio di sbirciare, dietro l’obiettivo del set della trasmissione Vero in Cucina con MonnyB e Laura Freddi, in onda dal 7 aprile su Vero TV (canale 55 del digitale terrestre).

Oggi incontriamo il cuoco della settimana: Miro!

A volte le passioni nascono così, per caso… anche quando credevi che nella vita avresti fatto tutt’altro. Questo è ciò che è successo a Miro Mattalia, giovane e brillante chef del ristorante Consorzio di Torino. Il suo desiderio da bambino, infatti, era quello di fare il pilota di aerei ma poi un sogno premonitore della mamma, che non lasciava presagire nulla di buono, si rivelò l’occasione propizia per intraprendere la strada dell’enogastronomia. Dopo il diploma alla scuola alberghiera, inizia il suo viaggio alla scoperta dei sapori del mondo: Svizzera, Spagna, Francia, per poi tornare in Italia e per la precisione a Torino, dove oggi gestisce la cucina di uno dei ristoranti più in voga della città. Il Consorzio ha l’aspetto e la convivialità di un’osteria tradizionale ma la voglia di sperimentare e rivisitare piatti antichi di un ristorante innovativo.

La cucina di Miro, infatti, è creativa, giovane e moderna proprio come lui; la scelta delle materie prime di ottima qualità è la chiave fondamentale per la creazione dei suoi piatti. Al Consorzio si trovano, dunque, ingredienti tipici del ricchissimo territorio piemontese ma non solo, si spazia da nord a sud con grande disinvoltura ma sempre sapendo inventare (e reinventare) una squisita armonia tra le più svariate preparazioni. Un occhio di riguardo è riservato anche alla carta dei vini, in particolare quelli naturali, che, per la combriccola del Consorzio, rappresentano “l’ambiente più vivo e dinamico dell’attuale mondo del vino”.

La passione per il cibo e il bere bene di Miro e i suoi compagni di avventure non finisce di certo qui: sono giovani e intraprendenti e nulla può fermarli dall’espandere le proprie idee al resto d’Italia e, perché no, anche al resto del mondo. Tanti progetti nel cassetto, dunque, e uno di questi sta per prendere vita a brevissimo…un nome già ce l’ha: Banco- vino e alimenti. Si tratta di un ambiente smart&easy, perfetto per gli appassionati ma anche per i curiosi che hanno voglia di appassionarsi. Un mondo magico in cui trovare tutto ciò che rende felice un foodie: birre artigianali (italiane ed estere), vini biologici, finger e streed food e per chi è sempre di corsa anche possibilità take away. Ideale, no?
Banco-vini e alimenti nasce, inoltre, e forse soprattutto, “con l’intento di formare e fare crescere i tanti giovani capaci presenti sul nostro territorio offrendo così un importante opportunità lavorativa.” Un progetto e un’occasione non da poco, pensata da un gruppo di ragazzi torinesi che darà molte soddisfazioni e farà tanto sentir parlare di sè.

Se volete andare a trovare Miro e assaggiare tutti i suoi meravigliosi piatti, vi lascio un po’ d’indirizzi utili:

http://www.ristoranteconsorzio.it/

https://www.facebook.com/bancovinoealimenti?fref=ts

https://www.facebook.com/pages/RISTORANTE-CONSORZIO/218922951496327?fref=ts

Laura Furfaro

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Un commento in

  1. tiziana gangi
    Rispondi 

    IL Mestiere del Cuoco…è una delle ultime Arti Italiane. La Passione è l’ingrediente principale. Onore al merito a questi giovani.

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